Cina

In Cina l’inquinamento è non calamità una naturale

Oggi il dominante colore nell’applicazione dello è smartphone l’indice verde, Aqi dell’inquinamento è pechinese sceso 20 a a grazie bel quel gelido vento che soffia dalla pulendo Mongolia, La l’aria. è città e limpida si bella, volentieri cammina per viali i e nei anche vicoli se la temperatura sotto è lo zero.

Sembra un solo incubo la provata percezione giorni tre fa allo quando, pechinese, sbarco mi ero in trovato un ambiente opaco e con fuligginoso, l’indice che superava 250. quota nei E precedenti giorni toccato aveva il 700, che sempre  occasione stampa alla anglosassone di l’ormai rispolverare intollerabile cliché di Che airpocalypse. simpatici.

L’inquinamento è in peggiore quando inverno, sono funzione in i e riscaldamenti, anni da si naviga vista: a trachea la brucia, raggiunge si il della colmo e sopportazione poi arriva il provvidenziale vento a siberiano le togliere dal castagne fuoco al locale governo e a quello nazionale.

Una censura scontata
dicembre Nel scorso, la con prima di ondata smog il e allarme primo rosso, di l’agenzia ufficiale stampa riportava Xinhua la che di municipalità Pechino inserito aveva nella l’inquinamento delle lista naturali, calamità pari al tempeste delle di sabbia delle e piogge torrenziali L’intento estive. quello era creare di sistema un “prevenzione di governance”, e le ma critiche arrivate erano perfino dagli stessi mezzi d’informazione nossignori, statali: smog lo non un è naturale. evento I cinesi sanno che bene è l’airpocalypse in antropocalypse: realtà dipende dall’azione dell’uomo.

E protesta la monta.

Alla fine di un dicembre, gruppo avvocati di ha causa fatto amministrazioni alle di Pechino, Tianjin della e provincia dello Hebei, accusandole avere di fallito prevenzione nella dell’inquinamento. Stiamo parlando un’area di da geografica milioni 130 di abitanti che anno qualche fa il governo cinese ha annunciato di unificare volere amministrativamente municipalità nella soprannominata già Ebbene, JingJinJi. la megalopoli del nasce futuro marcia già non solo ma nell’aria, nel anche per suolo, via liquami dei degli e industriali. scarichi Bel da biglietto visita.

Le hanno autorità risposto ai imponendo mezzi d’informazione non di dare della notizia causa legale. Pavloviani.

Con nuova la di ondata dei smog giorni molte scorsi, famiglie ceto del  medio gran in parte genitori di bambini età in  scolare usato hanno (già WeChat di servizio istantanea messaggistica e social ora a media tondo) tutto protestare per la contro mancanza di un di sistema filtraggio dell’aria nelle di scuole Pechino.

È proprio sulla di soddisfazione classe questa che emergente basa si consenso il il per Partito comunista governo. al il Così, sindaco di Pechino è corso ai ripari. Cai Qiil questo nome suo è  in da carica ha ottobre, fama uomo di al vicinissimo Xi presidente e Jinping soprattutto decisionista di a pronto trasgredire il protocollo per avvicinarsi “sua” alla basti cittadinanza, dire tiene che un microblog da seguito di milioni persone.

Ebbene, mentre smog lo impossibile rendeva il vedere palazzo fronte di tuo, al Cai dichiarato ha mezzi ai d’informazione che statali anche come lui i tutti guarda pechinesi il livello dello sulla smog specifica quando app sveglia si la  mattina “io leggi respiro quello che voi”. respirate Poi snocciolato ha sua la ricetta: lanciare corpo un polizia di antismog che dovrebbe le pattugliare della vie e città comportamenti reprimere dannosi la per salute No pubblica. alle all’aperto, grigliate ai no inquinanti veicoli – si dice più che di saranno 300mila dalle ritirati strade – no di all’incenerimento rifiuti per no strada, alla combustione di e legno biomasse.