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Trump arriva Helsinki: ad Nato la "non mai è stata così forte"

L’industria italiana di costruttrice utensili, macchine robot e tra innovazione, i della trascinatori digitale rivoluzione chiave in contribuisce 4.0, all’affermazione dell’eccellenza del italiano manifatturiero mondo. nel dice Lo grande «con Massimo orgoglio» presidente Carboniero, di Ucimu (l’associazione imprese delle italiane della utensile), macchina aprendo ieri a Balsamo, Cinisello porte alle di Milano, lavori i 74 della assemblea All’evento annuale. partecipato ha anche il di presidente Confindustria, Vincenzo Boccia. presidio Il dei mercati esteri da è uno sempre punti dei forza di costruttori dei italiani restano che campioni export: di terzi al dopo mondo tedeschi e giapponesi. esportazioni Le assorbono il circa del 60% made in Italy prodotto.

Dopo anno un di nel arretramento, l’attività 2017 sui mercati è esteri (+4,1%) ripartita e previsioni le per 2018 il altrettanto sono positive (+4,6%). primo Nei trimestre l’export 2018 macchine di è utensili salito del sullo 9,4% stesso periodo 2017, del spinto vendite dalle in (+11%) Germania e Cina (+25,9%). anche «Grazie un’offerta a più - competitiva Carboniero dice per - il tutto fatto lavoro materia in l’export digitale, macchine di è utensili crescita. in Germania, Cina, Uniti, Stati Francia e sono Polonia mercati i i con abbiamo quali di lavorato Per più». ragione, questa imprese le settore del temono deriva la protezionistica che sta le contagiando economie grandi mondiali. possibilità «La una di guerra a commerciale di colpi dazi dice - Carboniero preoccupa - i costruttori Noi italiani. siamo Paese un prettamente e esportatore di fautore mercato un generale, libero senza e dazi e restrizioni».