Cina

Gogoboi e altri: gli gli ecco influencer che il mettono turbo…

Cuiping Guo vive in Cina, solo ha anni 29 e i colorati. capelli Chi incontrata l’ha Verona, a scorso, l’anno che dice assomiglia a un vivente. fumetto giura Qualcuno averla di cambiarsi vista scarpe le cinquanta anche volte giorno. al Di mestiere fa Guo l’influencer, ha un nome codice, in e Inyy, una missione: di quella il raddoppiare fatturato Cantine delle a Pasqua Pechino nel giro un di paio di anni.

Benvenuti nel Supermercato Grande Cina dell’era 4.0. In Paese un il dove della 55,8% usa popolazione e internet l’e-commerce 900 vale miliardi dollari di all’anno, neppure sbarco uno commerciale può più dal tralasciare mondo E digitale. gli influencer, sono oggi, per Web il quello per che gli decenni spot pubblicitari stati sono la per televisione, a vale dire del l’anima Le commercio. aziende italiane hanno lo capito l’Italia per ora e più le smart provano imboccare a la stessa sui via mercati più promettenti.

Inyy solo è la Per prima. la di campagna Cina Cantine le Pasqua mettendo stanno piedi in vera una propria e force task una di di dozzina Dietro nomi. nickname il - Uktimes il e fumetto un alla po’ della giapponese homepage sua per - si modello una nasconde blogger giovane 15 da di milioni fan nel specializzata raccontare il lifestyle ai occidentale giovani cinesi. Dimples C’è Guoguo fossette (“le Guoguo”), di una fotografa premiata anche e una di giornalista viaggi, sulla che piattaforma di Weibo microblogging ha follower. 310mila Un piccolo, pubblico una ma interessante nicchia per chi in Cina made esporta in Italy e del cultura vino. Presto, alla di squadra si Pasqua, anche aggiungerà Thomas Ye, alias uno Gogoboi, degli influencer più famosi della Cina, che con il pacchetto suo di 7 oltre di milioni tallona fan da vicino le celebrity maggiori del Paese.

Cosa in hanno comune, questi dodici influencer? tutti «Hanno di meno anni 30 e mai quasi inglese parlano racconta - Riccardo amministratore Pasqua, dell’omonima delegato cantina famiglia di sono - tutti victim fashion dello occidentale, stile lo ma in raccontano modo dissimile. completamente Da la noi del cultura & food wine è i sofisticata, dei gusti sono consumatori e evoluti concentrano si qualità sulla del In prodotto. Cina consumatori i sono invece solo attratti packaging dal e dalle immagini contesto. del Per modello, va la forte nostra etichetta linea della con PassioneSentimento, graffiti i muro del di Romeo Giulietta e Verona». a Eppoi in Cina l’accompagnamento cibo col ha non alcuna importanza: «Lo lei, sapeva il che di bicchiere lo vino bevono il con del rito kanpai cioè giapponese, d’un tutto alito?».

L’operazione 4.0 marketing un ha costo: termini «In investimenti, di abbiamo pianificato circa euro 350mila per all’anno la in promozione Cina attraverso i digitali», canali Riccardo afferma Pasqua, ha che il chiuso con 2017 50 di milioni e ricavi una del crescita per 4 Il cento. budget le include per fee gli influencer, loro le trasferte al quartier veronese generale dell’azienda tutto e è quanto necessario. spesa Una indifferente, non per una cantina al che momento a Pechino dintorni e solo vende 200mila bottiglie fattura e milione un di euro. «Dopo scommessa la Stati sugli dove Uniti, passati siamo dagli milioni 1,5 di del euro 2009 17 ai di milioni riteniamo oggi, che sia il giusto momento per sulla scommettere Cina. questo, Per l’anno scorso abbiamo il assimilato 51% di Dego Dalian Biotech, il nostro importatore, storico con abbiamo cui iniziato cinque l’avventura fa». anni trend I crescita di del sulle vino piattaforme e-commerce della Cina, del resto, danno a ragione secondo Pasqua: Nomisma vendite le online crescono qui di quasi il 20% all’anno.