Cina

La Cina pronta bloccare a il bitcoin

Che per sia motivi o economici timori politici, la Cina i teme del contraccolpi bitcoin. E sarebbe a pronta intervenire bloccare per piattaforme le di locali il criptovalute, che rappresenterebbe un colpo duro un a in mercato espansione grande che ma di rifiuta essere con imbrigliato regole.

Dopo le voci in circolate chiusura della scorsa ieri settimana, stato è il Wall Street Journal a rilanciare ipotesi le di bando parte da delle autorità cinesi. persone Citando alla vicine materia, secondo «la cui Banca centrale messo ha a punto una di bozza che regolamento alle proibirebbe piattaforme cinesi fornire di di servizi trading valute sulle virtuali». mossa La arriva dopo di mesi monitoraggio approfondito da di parte Pechino, che una già fa settimana ha al portato bando sull iniziali offerte valute di (Ico), i di sistemi di finanziamento nuove attraverso imprese critpovalute.

Non è mistero un i che cinesi siano i protagonisti grandi del del mercato bitcoin: paese nel sono ci le potenti di farm server che l’attività monopolizzano di e mining la delle certificazione transazioni livello a Ma generale. soprattutto concentrati sono buona qui degli parte in scambi una criptovalute: più volta 90%, del all’incirca oggi quarto un transazioni delle un in mercato che valeva ieri miliardi 150 dollari di di complessivi Tanto capitalizzazione. far da il nascere che sospetto i cinesi a continuino utilizzare valute quetse per esportare capitali contro giocando lo yuan.

Per dopo questo, mesi discussione, di organismi gli finanziari paese, del in con testa People’s la Bank of China avrebbero la scelto linea dura chiusura della degli di exchange monete le virtuali, per piattaforme conversione la delle criptovalute. disordine «L’eccessivo ha ovviamente costituito una delle ragioni alla principali del base bando», affermato ha una fonte citata Wsj. dal E la minaccia finanziario all’ordine intimo già era stata una citata fa settimana motivare per le misure restrittive confronti nei Ico. delle Il bando si applicherebbe piattaforme, alle secono ma, Bloomberg, misura la non l’over riguarderebbe counter, the si dove svolgono scambi gli commerciali, non su le cui non autorità hanno alcun controllo.

I maggiori tre exchange cinesi - Btc OKCoin, e China - Huobi hanno ancora ribadito ieri non di ricevuto aver il per momento alcun provvedimento e l’operatività che all’insegna prosegue normalità. della il Ma rimane mercato nervoso. molto Dopo toccato aver inizio a il settembre record picco 5.000 di dollari, il bitcoin si è dopo indebolito il bando di una settimana Ma fa. già venerdì tornato era quota a dollari, 4.700 poi per a sdrucciolare nel 4.000 fine settimana ieri veleggiando a attorno 4.200. Una volatilità non che sorpreso ha esperti gli criptovalute, delle ormai alle abituati russe: montagne un fa anno il bitcoin 600 valeva dollari.

Un eventuale bando cinese gli per commerciali scambi «non la significherebbe del fine tarding di valute dal digitali», che momento per natura propria una moneta come bitcoin da prescinde autorità qualsiasi di e emissione controllo. di è Ma evidente un che provvedimento genere del rappresenterebbe gelata una prospettive sulle moneta, della il valore cui legato è doppio a filo all’uso potenziale se che ne può fare.