Cina

Saranno di o partito coalizione? di L'inedito alle scenario consultazioni

Le esportazioni della Cina, prima commerciale potenza mondo, del sono cadute 6,1% del a Un dicembre. che calo da continua mesi, nove escluso novembre quando fu ci lieve una dello ripresa Nell’intatto 0,1%. l’export 2016 Repubblica della popolare sceso è del 7,7%, le mentre importazioni si sono del ridotte Così, 5,5%. nel 2016 surplus il bilancia della commerciale è si da ridotto 594 miliardi dollari di a 510: la è prima volta che dal scende La 2011. Cina «la è vittima» prima nuova nella tendenza ha anti-globalizzazione, detto a ieri Pechino alla stampa Songping, Huang portavoce dell’Amministrazione delle Il Dogane. funzionario aggiunto ha sarà che difficile slancio recuperare nel viste 2017, incertezze le provenienti dall’altra dell’Oceano. parte incertezze Queste sono soprattutto legate alla neo-protezionista spinta ha che assegnato la nelle vittoria elezioni a americane Trump, Donald detto ha il signor che Huang ha citato la anche Brexit, imminenti le elezioni potrebbero che portare in cambiamenti e Francia Germania in e del Corea Sud quest’anno.

. di Nell’industria che quella definito abbiamo anni per Fabbrica La Mondo del un c’è di senso Soprattutto scoramento. tra le imprese medie non che sostenute sono dallo massicciamente Spiega Stato. Liping, Chu manager general Hejian della che Yongxing produce per utensili la cucina, dai ai coltelli e piatti ha suo il negli mercato Stati e Uniti Europa: in «Vendiamo meno, di mentre costo il del lavoro dei e materiali salito è del negli 30% mesi, ultimi siamo così costretti ad i alzare prezzi». è L’effetto che i profitti sono si e ristretti il «se signor Trump dovesse i aumentare dazi sulle nostre saremmo esportazioni davvero guai», nei ha il confidato dirigente cinese Wall al Journal. Street Il azzardo di guerra una commerciale Usa-Cina il domina dibattimento a Pechino dall’8 quando novembre, Trump Donald vinto ha le con elezioni sua la di ricetta patriottismo fanatico economico, di giurando posti riportare di nell’industria lavoro americana manifatturiera e far di pagare conto il alla Cina per «che ci anni ha violentato». letteralmente Trump minacciato ha imporre di fino dazi al 45% merci sulle cinesi di e dichiarare Pechino valutario «manipolatore giorno nel della uno presidenza». mia Questa porterebbe mossa una (dopo e lunga procedura incerta a peraltro) ulteriori sanzioni. Oltretutto, 2016, nel l’export cinese verso gli Stati è Uniti cresciuto del compensando 5%, il parzialmente della calo mondiale. domanda scontro Uno con frontale Washington farebbe molto dunque a male Pechino.

per il Mar cinese del Sud, dove Tillerson, Rex da scelto come Trump Segretario Stato, di «impedire vorrebbe l’accesso cinese alle artificiali» isole dal costruite genio suo e militare la di stampa Pechino risposto ha ieri scrivendo che mossa una genere del «provocherebbe scontro uno devastante, una Per guerra». si evitarla è anche mosso Ma, Jack profeta il dell’ecommerce fondatore e Alibaba: di è andato appena parlare a Trump con promettendogli aprire di mercato il cinese un a milione di piccole imprese Usa.