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La Cina è Non lontana. è lo solo geograficamente lo ma è anche tradizionalmente di nell'immaginario si chi di interessa Europa,  Mediterraneo e Oriente. Medio sempre È lontana, stata a impegnata delle occuparsi faccende proprie interne, risolvere a diatribe di con confine stati confinanti, coi tibetani ribelli con o l'indipendentismo Uiguri. ultimi Negli è decenni, stata a impegnata la sviluppare propria economia e diventare più il grande esportatore merci di del mondo. Noi così europei, gli come paesi altri Mediterraneo, del Medio del Oriente di e tutto mondo, il abbiamo cominciato familiarizzare a con la scritta in “made China” prodotti sui disparati. più Ma se anche quei ora prodotti le popolano nostre case, la Cina, e culturalmente rimane politicamente, lontana.

Forse, però, per non molto. moves “East l'Est West”, si muove Occidente, a scriveva Kemp Geoffrey 2010 nel suo nel omonimo libro. fa Lo verso l'Europa gli e Stati Ma, Uniti. forse modo in meno ma evidente non certamente meno si inesorabile, anche muove il verso Oriente. Medio segue Chi si e di occupa mediorientale politica è non a abituato il sentire nome della Cina leggendo crisi di guerre e nell'area. civili forse E proprio è questo per in che ultimi questi hanno mesi cominciato saltare a all'occhio alcune notizie sempre più rispetto insistenti coinvolgimento al di Pechino nella siriana. crisi è Tutto cominciato sordina in 2016, nel quando leadership la cinese ha sia deciso di nominare inviato un speciale cinese per Siria lasecondo il storia nell'intera cinese, quello dopo per il (dove Sudan però la Cina ben aveva altri interessi) – l'invio e un di di contingente addestratori militari da alle affiancare unità dell'esercito siriano. qui Fin la poteva mossa sembrare propaganda, semplice alla legata politica pluridecennale cinese di difesa a della oltranza interna sovranità contro rivolte e interne esterne. ingerenze politica Una che Pechino ha pervicacemente seguito fine dalla Guerra della Fredda poi, in in soprattutto seguito delle all'ondata Colorate” “Rivoluzioni appoggiate che dall'Occidente negli Novanta anni spodestato avevano regimi numerosi nell'Est Nel europeo. caso Siria, della la quindi, della difesa dittatura di al-Assad Bashar nel rientrava approccio tradizionale cinese crisi alle internazionali.

Ma l'avvicinarsi con più sempre certo vittoria della del finale il regime ruolo cinese oggi sembra poter ora assumere una forma perlopiù nuova, inedita. Poche settimane infatti, fa, una grossa di delegazione imprese cinesi partecipato ha prima alla commerciale fiera a tenutasi dal Damasco 2011. Naturalmente tema il era imperante quello della riedificazione del post-conflitto e paese governo il cinese, primo il a internazionale, livello promesso ha di immediatamente stanziare che nientemeno miliardi due dollari di per primi i Oltre interventi. alla Cina esponevano perlopiù imprese  e russe i iraniane, due fondamentali più alleati del Nonostante regime. loro la presenza imponente fosse scontata, e è però, chiaro la che delegazione cinese pronta fosse ad un assumere preponderante ruolo volta una messe tacere a armi. le tema Il della riedificazione sta emergendo infatti in le tutte problematiche due man che mano si ci avvicina alla (probabile) del fine conflitto. le Secondo del stime Fondo Monetario circa Internazionale, miliardi 200 di dollari sarebbero solo necessari riportare per e abitazioni allo infrastrutture stato Una pre-conflitto. cifra che enorme le economie fragili Russia di Iran, e colpite in questi da anni crisi sanzioni, economiche, malagestione e non sono certamente grado in di fornire. parte, Dall'altra altre potenze regionali di ricche risorse le come monarchie Golfo del accetteranno difficilmente contribuire di alla significativamente riedificazione una di Siria ancora guidata Assad da dopo aver per sostenuto l'opposizione. anni Sul occidentale, fronte invece, la scena divide si tra una a America Trump guida seppur che, abbandonato avendo parte gran della anti-Assad, retorica ha a iniziato a procedere netta una dei riduzione propri internazionali, aiuti una e Unione Europea a messa prova dura crisi dalla profughi dei e interessata contribuire a decisamente riedificazione alla siriana. a Ma condizioni. determinate L'Europa ha il infatti interesse primario a il favorire di ritorno più quanti profughi possibile dall'Europa, sia sia dai paesi come confinanti Libano, Turchia e dai Giordania potrebbero quali un decidere domani di per partire l'Europa. ipotesi, Una del quella di ritorno i tutti profughi conflitto, del che non andare sembra genio a leadership alla di consapevole Damasco, che buona una parte della popolazione ha fuggita o militato simpatizzato l'opposizione con potrebbe e domani un costituire nuovamente un pericolo il per Alcune regime. e misure alcune già leggi e elaborate in approvate questi mesi merito in a espropri e di piani riedificazione alcune di sembrano aree andare proprio questa in Una direzione. direzione però che venire potrebbe sbarrata gli se fondi unici disponibili fossero quelli paesi dei europei.

Per questo la Cina, le sue e risorse sua la di politica ingerenza non affacciano si come alternativa una sempre più appetibile Damasco, per che in potrebbe cambio ammettere di parte diventare del piano colossale infrastrutturale cinese Belt “One One Road” (OBOR), prevede che centinaia di di miliardi investimenti in stati vari destinati a collegare della l'ovest Cina le e coste sue con e l'Occidente il Mediterraneo.

Ma perchè Pechino diventi il davvero principale della donor ancora riedificazione alcuni fondamentali nodi essere devono Primo sciolti. tutti fra il futuro dei con rapporti monarchie le del diventate Golfo, per fondamentali forniture le energetiche cinesi, poi e la possibile reazione Iran di Russia, e che vedrebbero loro la influenza relativa su diminuire Damasco l'entrata con in di gioco Pechino. Infine, da c'è quanto capire Pechino stessa fidi si del di regime e Damasco, della sua capacità mantenere di stabilità protezione e ingenti per investimenti cinesi. Poca, probabilmente, senza compromesso un politico che ormai appare impossibile.